L’accettazione della badante da parte dell’anziano

L’accettazione della badante da parte dell’anziano

La presenza di una badante in casa di un anziano può essere un evento difficile da accettare. L’anziano, infatti, può sentirsi minacciato dalla presenza di una persona estranea, che potrebbe sostituirlo nelle sue funzioni o addirittura prendersi cura di lui.

Questi sono i motivi principali che portano a questa situazione:

La paura di perdere la propria indipendenza. L’anziano può sentirsi come se la badante stesse prendendo il suo posto, privando lui della sua autonomia.
La resistenza al cambiamento. L’anziano può avere difficoltà ad accettare un cambiamento nella sua routine, soprattutto se è dovuto a un’età avanzata o a una condizione di salute precaria.
I pregiudizi. L’anziano può avere dei pregiudizi nei confronti delle persone straniere o di altre etnie, che possono influire sulla sua accettazione della badante.
I problemi di comunicazione. L’anziano può avere difficoltà di comunicazione, che possono rendere difficile la relazione con la badante.

Come facilitare l’accettazione

Cosa si può fare quindi per aiutare in questa delicata fase? Non c’è una ricetta precisa purtroppo! Però facendo tesoro della nostra esperienza possiamo suggerire alcuni consigli per aiutare l’anziano ad accettare la badante:

Parlare con l’anziano (se la persona è lucida) in modo aperto e onesto, spiegandogli le motivazioni della scelta. È importante che capisca perché è necessario assumere una badante.
Coinvolgerlo nel processo di selezione della badante. In questo modo potrà dare il suo contributo e sentirsi parte del processo. Questo è uno dei motivi per cui veniamo a domicilio
Presentare la badante in modo positivo, sottolineando le sue qualità e competenze. È importante che abbia una buona impressione iniziale.
Lasciargli il tempo di adattarsi alla nuova situazione. L’accettazione della badante richiede tempo e pazienza.

Come gestire il rifiuto

E se proprio non funziona? In caso di rifiuto della badante, è importante:

Non forzare l’anziano a convivere con la badante. Il rifiuto della badante può essere un segno di disagio o di difficoltà.
Provare a capire le ragioni del rifiuto. È importante cercare di capire cosa sta provando l’anziano.
Proporre un’alternativa, sia cambiando badante sia cambiando gli orari e le mansioni della persona.
Richiedere l’aiuto di un professionista, se necessario. In alcuni casi, il rifiuto della badante può essere un sintomo di un disturbo cognitivo o psicologico finora ignorato.
L’accettazione della badante da parte dell’anziano è un processo che quindi richiede tempo, pazienza e comprensione. È importante essere empatici per cercare di capire le sue ragioni. Con un approccio graduale e rispettoso, è possibile aiutarlo ad accettare la badante e ad instaurare con lei un rapporto di fiducia.