Malattia badante: come si gestisce?

In caso di malattia, la badante è tenuta a comunicare tempestivamente la sua assenza al datore di lavoro, entro l’inizio dell’orario di lavoro concordato. Entro il giorno successivo è tenuta a rivolgersi al medico curante per il rilascio del certificato medico, attestante la malattia e la sua durata. La badante è tenuta a consegnare a mano o inviare mezzo posta il certificato medico al datore di lavoro entro due giorni dall’inizio dell’assenza.

La badante ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per un periodo minimo di 10 giorni, se la sua anzianità non supera i 6 mesi, fino a un massimo di 180 giorni se la badante è assunta da più di 2 anni. Tale periodo sarà raddoppiato in caso di malattia oncologica.

La badante ha diritto a una retribuzione durante la malattia, che viene sostenuta direttamente dal datore di lavoro. I giorni da retribuire dipendono dall’anzianità della badante e valgono per ogni anno solare. La badante ha quindi diritto alla malattia retribuita per i seguenti giorni all’anno:

  • 8 giorni per anzianità inferiore ai 6 mesi
  • 10 giorni per anzianità da 6 mesi a 2 anni
  • 15 giorni per anzianità superiore ai 2 anni

Fino al 3° giorno consecutivo di malattia la badante riceve il 50% del suo compenso. Dal 4° giorno in poi la retribuzione garantita è del 100%, per il numero di giorni spettanti.

Se la badante è convivente avrà diritto all’indennità di vitto e alloggio per i giorni di malattia retribuita, se lontana dal domicilio del datore di lavoro.
In caso di malattia della badante, la famiglia assistita dovrebbe provvedere alla cura della persona assistita.

Consigli per la famiglia assistita in caso di malattia della badante

Organizzarsi in anticipo: è importante avere un piano di emergenza in caso di malattia della badante. Questo piano dovrebbe includere una lista di contatti di persone che possono fornire assistenza, come familiari, amici o operatori qualificati.
Richiedere un supporto professionale: se la malattia è di lunga durata, la famiglia può richiedere un supporto professionale, come quello di un’agenzia di badanti.
Valutare l‘acquisto di un’adeguata copertura assicurativa: una polizza assicurativa può aiutare a coprire i costi di sostituzione della badante in caso di malattia.

I nostri servizi di sostituzione della badante

Alle famiglie già clienti garantiamo il servizio di sostituzione in caso di malattia. Inoltre, se hanno preventivamente deciso di acquistare il nostro servizio di continuità assistenziale o hanno preferito la somministrazione tramite agenzia per il lavoro, non sono previsti costi di agenzia ma solo quelli per la persona sostitutiva. Consigliamo questa soluzione a tutte le famiglie che non possono gestire da sole una sostituzione imprevista.